Sito web economico...
Prima di realizzare un sito web in economia, leggi questo. Potresti evitare errori che ti costerebbero molto più del previsto.
I consigli di Tony Barattiero
Realizzare un sito web economico è una scelta intelligente solo quando l’unico obiettivo è spendere il meno possibile.
Se non si rispettano le regole degli algoritmi di Google e degli altri motori di ricerca, il sito viene spinto fuori dai primi 100 risultati. E quando succede, il sito non è solo invisibile: è completamente escluso dalla competizione. Nessuno lo vede, nessuno ci arriva, nessuno lo considera.
Questo succede perché un sito economico, costruito in fretta e senza ottimizzazione, non rispetta quasi mai le regole dei motori di ricerca. Dietro un sito professionale c’è un lavoro enorme che l’utente non vede: anche solo inserire correttamente una singola immagine richiede quasi dieci minuti di lavoro.
Per inserire correttamente una sola immagine bisogna:
- ottimizzarne il peso
- scegliere la risoluzione corretta
- rinominare il file con parole chiave coerenti con l’attività del cliente
- inserire il testo alternativo dell’immagine (quello che i non vedenti ascoltano tramite screen reader), scritto utilizzando sempre le parole chiave scelte
- compilare i Title Tag inserendo le parole chiave pertinenti
Poi oltre alle immagini bisogna rispettare antre regole imposte dai motori ri ricerca:
- compilare gli Anchor Text con parole chiave coerenti e non generiche
- curare tutti quei micro‑dettagli che Google analizza per valutare la qualità della pagina
- Un sito fermo per mesi o anni senza nuovi contenuti e senza aggiornamenti perde rilevanza e posizioni
- evoluzione continua degli algoritmi dei motori di ricerca, che richiede aggiornamenti rapidi per evitare penalizzazioni
- rispettare i criteri EEAT (esperienza, competenza, autorevolezza e affidabilità) per garantire contenuti credibili e riconosciuti da Google (algoritmo rilasciato a marzo 2026)
- utilizzare l’intelligenza artificiale con supervisione umana: contenuti generati senza revisione possono essere interpretati da Google come pratiche scorrette che riducono la visibilità del sito (SEO Spam, nuovo algoritmo di Agosto 2026); in altre parole, l’uso di software che creano siti web da soli rischia una penalizzazione certa
- utilizzare correttamente schema.org (dati strutturati) per permettere a Google di comprendere identità, collegamenti e relazioni: ad esempio, oggi Google sa che Tony Barattiero e Antonio Barattiero sono la stessa persona, che CGSW è l’acronimo di Computer Grafica Siti Web e quali social sono ufficialmente collegati alla mia attività
- implementare il file llms.txt per indicare ai motori di intelligenza artificiale quali sezioni del sito sono prioritarie e garantire una lettura più accurata dei contenuti
…e ci sono ancora moltissime regole che Google pretende vengano rispettate, regole che il fai‑da‑te, l’improvvisazione e chi offre un sito “economico” (perché deve lavorarci poco) non segue.
Questo è ciò che Google vuole
Questo è ciò che un sito economico non fa
Questo è ciò che fa la differenza nel posizionamento


